Esempio di newsletter personalizzata

Di seguito puoi leggere un esempio di una newsletter personalizzata con testo creato da un un nostro autore e una serie di segnalazioni inerenti all’argomento della newsletter.

Il format è personalizzato quindi varia da cliente a cliente, in questo caso prevede: una cover personalizzata, un testo di approfondimento, una raccolta di segnalazioni e uno spazio per la promozione.

Si possono richiedere fino a un massimo di tre revisioni o cambiamenti del testo e la piattaforma utilizzata per l’invio può essere scelta dal cliente.

Il prezzo parte da 950 € per 4 newsletter al mese oltre al costo di setup. In questo esempio il nome della newsletter è Media Discovery, il format prevede di trattare in ogni edizione un argomento di attualità legato al mondo dei Media, e il cliente è una Media Company.

Infobesity ed Economia dell’attenzione.

Se è vero che siamo quello che mangiamo, è altrettanto vero che siamo quello che leggiamo – o meglio non riusciamo più a leggere. Infatti, proprio come un consumo eccessivo di grassi e zuccheri risulta dannoso per il nostro organismo, così il continuo assorbimento di nuove informazioni senza il giusto tempo per assimilarle riduce la nostra soglia dell’attenzione – causando nel lungo periodo un senso costante di distrazione, eccesso di fiducia e decisioni sbagliate. Questo fenomeno, conosciuto come infobesity, sembra ormai la normalità.

Un sovraccarico mentale che non solo si traduce in un calo di produttività per i fruitori, ma rende sempre più difficile per i brand emergere e creare contenuti di valore per i propri stakeholder. In un mondo che produce più di 500 milioni di tweet al giorno e fa della FOMO (Fear Of Missing Out, la paura di essere tagliati fuori da quello che accade nel mondo) il suo pane quotidiano, i consumatori sono bombardati da notifiche, mail e sponsorizzazioni pronte a litigarsi la loro attenzione – e ricorrono sempre più spesso a vere e proprie attention diet: strategie più o meno rigide di pulizia contatti, social detox e disconnessione. Allora come uscire dall’obesità di informazioni e catturare il pubblico?

Conosci il tuo target Chiediti sempre con chi stai parlando e scegli i canali giusti per raggiungere i tuoi interlocutori. Questa è la base di ogni strategia di comunicazione, ma occorre fare un extra mile per intercettare le nuove tendenze. Una live su twitch può essere perfetta per parlare con i più giovani ritagliandosi uno spazio privilegiato nelle loro abitudini quotidiane. Oppure sapevi che il 33% della GenZ è interessata all’acquisto di digital art? Hai già considerato il gaming e il branded entertainment?

Quality over quantity Quando tutto inizia a sembrarci importante, nulla lo è davvero. Scegli con cura cosa vale la pena di essere raccontato e produci contenuti nutrienti per i tuoi follower. Quanti post noiosi abbiamo letto su LinkedIn, solo perché i brand volevano tenere alta la frequenza di pubblicazione? Vai di labor limae e chiediti sempre che valore può generare quel contenuto per il tuo pubblico, in termini di emozioni, informazioni o intrattenimento. Non cadere nella trappola dei contenuti super engaging ma di bassa qualità: pettegolezzi, polemiche e violenza attirano sempre grandi audience – ma sono salutari?

Sii costante Siamo esseri prevedibili e amiamo la routine, crea degli appuntamenti fissi che i tuoi follower possano aspettare con impazienza. Un Q&A con dei creator, degli approfondimenti, delle interviste, dei contest. Anche se su orizzonti temporali più lunghi, dai priorità al contenuto e crea degli eventi ricorrenti che facciano correre il pubblico da te e non viceversa.

Potenzia creator e community già esistenti Le vendite push non solo non funzionano più, ma sono addirittura fastidiose. Siamo nell’era delle relazioni: solo puntando su trasparenza, senso di un valore reciproco e attenzione nei confronti del consumatore potrai far breccia nel cuore dei tuoi follower e distinguerti dal media clutter. E le relazioni si sa, si costruiscono meglio tra persone. Affidati a content creator in linea con i valori del tuo brand e alle loro community. Investi sul talento, sulla passione e sulla capacità di innovare dei nuovi volti della comunicazione.

Trust your gut and mix Fidati del tuo istinto, osa e divertiti a sperimentare mixando canali e linguaggi. Proprio come ci ricorda TikTok, che ha da poco superato Facebook per numero di download e – con 110 milioni di dollari spesi dai suoi utenti – totalizza (per ora) l’incasso maggiore del 2021.

Immediately: cosa sta accadendo nei media.


Secondo l’ultimo rapporto dell’ITU, la quota della popolazione mondiale connessa a Internet è passata dal 54% al 63% negli ultimi due anni. – ITU

Un sondaggio internazionale mostra che il 63% dei consumatori sarà più propenso, durante le festività natalizie, a utilizzare marchi che offrono un’esperienza personalizzata: i consumatori segnalano infatti maggiori aspettative per le esperienze digitali durante le festività natalizie. – Business Wire

TikTok continua a crescere tra i giovanissimi. Secondo Forrester, il 63% degli adolescenti americani lo utilizza almeno una volta a settimana nel 2021 contro il 57% di Instagram e il 54% di Snapchat – Forrester

L’84% delle più grandi aziende del mondo non ha una reale strategia di gestione e analisi dei dati e nemmeno i processi, i sistemi e gli strumenti fondamentali per sfruttare i dati che generano. Un interessante articolo di Venture Beat suggerisce modi concreti per porre rimedio a questa situazione. – Venture Beat

Audioutdoor rende da oggi disponibile attraverso API (Application Programming Interface) la valutazione di un piano di out of home, permettendo alle agenzie, ai centri media e alle concessionarie di ottenere in modo rapido e direttamente nel proprio sistema informativo tutti i dati di audience. – Brand News

Come tre brand beauty stanno cercando di costruire un ecosistema più inclusivo. – ADWEEK